Scrivere una relazione, analizzare un foglio di calcolo, creare una presentazione e rispondere alle e-mail sono attività che occupano una parte importante della giornata lavorativa.

Con Genspark, queste operazioni possono essere velocizzate grazie a un insieme di agenti di intelligenza artificiale progettati per lavorare con documenti, dati, presentazioni e posta elettronica.

La piattaforma riunisce nello stesso ambiente AI Docs, AI Sheets, AI Slides e GenMail. Inoltre, Genspark mette a disposizione componenti dedicati a Microsoft Office, utilizzabili direttamente all’interno di Word, Excel e PowerPoint. Con l’aggiornamento Genspark AI Workspace 6.0, presentato il 20 luglio 2026, questi strumenti fanno parte di una vera e propria suite per la produttività assistita dall’intelligenza artificiale.

Che cos’è Genspark

Genspark è uno spazio di lavoro basato sull’intelligenza artificiale che integra strumenti per creare documenti, elaborare dati, realizzare presentazioni, produrre immagini e video, effettuare ricerche e gestire attività operative.

La sua caratteristica principale è l’approccio “agentico”: l’utente non deve necessariamente indicare ogni singolo passaggio. Può descrivere il risultato che desidera e l’agente AI prova a organizzare ed eseguire le attività necessarie.

Per esempio, invece di chiedere separatamente di cercare alcuni dati, inserirli in una tabella, calcolare le percentuali e creare un grafico, è possibile scrivere:

Analizza il file delle vendite, individua i prodotti più redditizi, calcola la crescita rispetto all’anno precedente e crea un grafico riepilogativo.

L’agente può quindi intervenire sui dati, produrre le formule e presentare una prima interpretazione dei risultati.

Genspark con Microsoft Word

Con Genspark for Word, l’intelligenza artificiale lavora direttamente all’interno del documento. Può aiutare a scrivere, correggere, riorganizzare e formattare i contenuti senza dover continuamente copiare e incollare testi tra applicazioni diverse.

È possibile descrivere il documento da realizzare, come una relazione, una proposta commerciale, un verbale, un progetto, una comunicazione aziendale o una guida. Genspark può generare una prima versione strutturata, sulla quale l’utente mantiene il controllo.

Selezionando una parte del testo, si può chiedere all’AI di:

  • correggere grammatica e sintassi;
  • rendere il linguaggio più professionale;
  • semplificare un passaggio complesso;
  • accorciare o ampliare una sezione;
  • cambiare il tono;
  • tradurre il testo;
  • creare titoli, elenchi e tabelle;
  • riassumere documenti molto lunghi.

Genspark for Word può anche effettuare ricerche sul web e inserire nel documento fatti, dati e riferimenti. L’utente deve comunque controllare sempre l’attendibilità delle fonti e l’esattezza delle informazioni prima di utilizzare il documento.

Un esempio pratico con Word

Un professionista deve preparare una relazione sulle attività svolte durante una campagna di comunicazione.

Può scrivere:

Crea una relazione professionale sui risultati della campagna social. Evidenzia la crescita della pagina Facebook da 40 a 856 follower, confrontala con la crescita di Instagram da 0 a 17 follower e inserisci una sezione con le strategie consigliate per i prossimi tre mesi.

Genspark può proporre la struttura, preparare i paragrafi, organizzare i dati e formulare alcune raccomandazioni.

Successivamente sarà possibile chiedere:

Rendi l’introduzione più autorevole.

oppure:

Trasforma i risultati principali in una tabella.

oppure ancora:

Riduci il documento a due pagine senza eliminare i dati più importanti.

AI Docs: creare documenti anche fuori da Word

Chi non desidera utilizzare subito il componente aggiuntivo per Microsoft Office può lavorare direttamente con AI Docs, l’ambiente documentale online di Genspark.

AI Docs consente di partire da una richiesta in linguaggio naturale, modificare il documento conversando con l’intelligenza artificiale ed esportare il risultato nei formati Word, PDF o HTML. Supporta sia documenti visuali in Rich Text sia contenuti in Markdown, più adatti alla documentazione tecnica.

Un elemento utile è la gestione delle versioni attraverso i “Save Point”, che permette di visualizzare gli stati precedenti del documento e ripristinare una versione precedente quando una modifica non produce il risultato desiderato.

Genspark con Microsoft Excel

Excel è uno degli strumenti più utilizzati nelle aziende, ma formule, tabelle, filtri e grafici possono diventare complessi per chi non lavora quotidianamente con i dati.

Con Genspark for Excel e AI Sheets, molte operazioni possono essere richieste utilizzando il linguaggio naturale.

È possibile caricare un file e scrivere:

Controlla questo foglio, elimina i duplicati, individua i dati mancanti e uniforma il formato delle date.

Oppure:

Calcola il fatturato totale per mese e per categoria di prodotto.

Oppure:

Crea un grafico che confronti vendite, costi e margine operativo.

AI Sheets è compatibile con i file .xlsx, può generare formule standard di Excel, creare grafici, pulire dati, confrontare risultati, calcolare indicatori e formulare osservazioni strategiche. Il file può essere modificato nell’editor integrato ed esportato nuovamente in formato Excel.

Un esempio pratico con Excel

Immaginiamo di avere un foglio con le seguenti colonne:

  • nome del corso;
  • numero di iscritti;
  • prezzo;
  • costo della pubblicità;
  • costo del docente;
  • incasso complessivo.

Si potrebbe chiedere:

Calcola il guadagno netto di ogni corso, il ritorno sull’investimento pubblicitario e la percentuale di profitto. Evidenzia i corsi meno redditizi e crea un grafico comparativo.

In questo caso Genspark può generare le formule necessarie, completare le colonne mancanti e creare una visualizzazione più facile da interpretare.

È anche possibile continuare l’analisi:

Simula cosa accadrebbe aumentando il prezzo del 10% e riducendo il costo pubblicitario del 15%.

L’AI non si limita quindi a riordinare i dati, ma può aiutare a costruire scenari e supportare le decisioni.

Attenzione ai limiti

L’intelligenza artificiale può commettere errori nelle formule, interpretare male una colonna o utilizzare un criterio diverso da quello desiderato. Per questo motivo è indispensabile controllare i calcoli più importanti.

AI Sheets non supporta attualmente tutte le funzioni avanzate di Excel: l’esecuzione nativa di macro e VBA, Power Query, Power Pivot, alcune connessioni esterne e determinate funzioni personalizzate non sono disponibili. Può però generare codice VBA da copiare ed eseguire successivamente nel programma desktop.

Genspark con Microsoft PowerPoint

Creare una buona presentazione non significa soltanto distribuire del testo nelle slide. Occorre selezionare le informazioni, costruire un percorso logico, usare immagini coerenti, rendere leggibili i dati e adattare il linguaggio al pubblico.

Con Genspark for PowerPoint e AI Slides è possibile descrivere l’argomento, indicare l’obiettivo e ottenere una presentazione completa.

Un possibile comando è:

Crea una presentazione di 12 slide sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle piccole imprese. Il pubblico è composto da imprenditori senza competenze tecniche. Inserisci esempi pratici, vantaggi, rischi e una conclusione con cinque azioni da realizzare.

Genspark può effettuare la ricerca, proporre la scaletta, generare i testi e costruire graficamente le slide. Può anche partire da file già esistenti in formato Word, Excel, PDF o PowerPoint.

Le presentazioni possono essere esportate in formato PPTX, PDF o Google Slides. Esportando in PowerPoint, il contenuto rimane modificabile e può essere ulteriormente adattato.

Da Excel a PowerPoint

Uno degli utilizzi più interessanti consiste nel trasformare i dati di un foglio Excel in una presentazione.

Dopo aver caricato il file, si può chiedere:

Analizza i risultati delle vendite e crea una presentazione per la riunione aziendale. Dedica una slide ai risultati generali, una ai prodotti più venduti, una alle aree geografiche, una alle criticità e una alle azioni consigliate.

Genspark può analizzare i numeri, generare grafici e trasformare le informazioni in una narrazione adatta a una riunione.

Una volta creata la presentazione, si possono richiedere modifiche specifiche:

Riduci il testo della slide 4.

Trasforma la slide 6 in una timeline.

Inserisci le note per il relatore.

Usa un linguaggio più semplice.

Aggiungi una slide finale con le prossime azioni.

AI Slides consente infatti di modificare il contenuto conversando con l’agente e di generare anche note utili durante l’esposizione.

GenMail: gestire Gmail e Outlook con l’intelligenza artificiale

GenMail è il client di posta elettronica intelligente inserito nella suite Genspark. Può riunire account Gmail e Outlook, mettere in evidenza i messaggi più importanti, riassumere le conversazioni e preparare risposte coerenti con lo stile dell’utente.

Tra le sue funzioni principali troviamo:

  • composizione assistita delle e-mail;
  • generazione di risposte complete;
  • riepilogo dei messaggi ricevuti;
  • individuazione delle comunicazioni che richiedono un’azione;
  • preparazione di briefing giornalieri;
  • gestione integrata degli appuntamenti;
  • ricerca di informazioni su persone e aziende;
  • preparazione di materiali per le riunioni;
  • utilizzo con account Gmail e Outlook.

GenMail è disponibile per Mac, Windows, iPhone e Android.

Un esempio pratico con GenMail

Al mattino, invece di aprire decine di messaggi, l’utente può chiedere:

Riassumi le e-mail ricevute da ieri sera e mostrami soltanto quelle che richiedono una risposta o una decisione.

Successivamente può chiedere:

Prepara una risposta cortese al cliente che chiede informazioni sul corso. Spiega che la lezione dura 90 minuti, si svolge online e comprende materiale didattico e attestato.

Oppure:

Trova tutte le e-mail relative alla fattura di giugno e riassumi cosa è stato deciso.

GenMail può anche predisporre una risposta nello stile abituale dell’utente. Prima dell’invio, però, è sempre opportuno leggere attentamente il testo, verificare destinatari, allegati, importi, date e informazioni riservate.

Secondo la documentazione di Genspark, le e-mail vengono utilizzate per fornire le funzionalità personali del servizio, non vengono vendute e non vengono impiegate per addestrare modelli pubblici. Rimane comunque necessario valutare le regole interne della propria organizzazione prima di collegare account contenenti informazioni confidenziali.

Un unico flusso di lavoro

Il vero vantaggio di Genspark emerge quando i diversi strumenti vengono utilizzati insieme.

Per esempio, un imprenditore potrebbe:

  1. raccogliere i risultati delle vendite in Excel;
  2. chiedere ad AI Sheets di analizzarli;
  3. trasformare i risultati in una relazione Word;
  4. creare una presentazione PowerPoint per i collaboratori;
  5. utilizzare GenMail per inviare il riepilogo e programmare una riunione.

Un docente potrebbe invece:

  1. preparare il programma di una lezione in Word;
  2. organizzare voti o risultati dei test in Excel;
  3. generare le slide didattiche in PowerPoint;
  4. inviare comunicazioni e materiali agli studenti tramite GenMail.

Un consulente potrebbe:

  1. analizzare i dati del cliente;
  2. creare il report;
  3. trasformarlo in una presentazione;
  4. predisporre l’e-mail di consegna;
  5. preparare un riepilogo per l’incontro successivo.

Come scrivere richieste efficaci

Per ottenere risultati migliori non basta scrivere “crea un documento” o “analizza questo file”. È utile indicare sempre:

  • il risultato desiderato;
  • il destinatario;
  • il tono;
  • la lunghezza;
  • i dati da utilizzare;
  • la struttura richiesta;
  • il formato finale;
  • gli elementi da non inserire.

Un buon prompt potrebbe essere:

Analizza il file Excel allegato e crea una relazione Word di massimo tre pagine destinata alla direzione. Inserisci una sintesi iniziale, tre grafici, le principali criticità e cinque raccomandazioni operative. Usa un linguaggio professionale e non inventare dati mancanti.

Per una presentazione:

Crea una presentazione PowerPoint di dieci slide per piccoli imprenditori. Usa poco testo, esempi concreti e grafici leggibili. Inserisci una slide iniziale con il problema, sei slide operative, una sui rischi, una con un caso pratico e una conclusione.

Per GenMail:

Prepara una risposta professionale e cordiale. Conferma la ricezione dei documenti, comunica che saranno controllati entro venerdì e chiedi un numero di telefono per eventuali chiarimenti. Non promettere l’approvazione della pratica.

L’intelligenza artificiale non sostituisce il controllo umano

Genspark può ridurre il tempo dedicato alle attività ripetitive, ma il risultato non deve essere utilizzato automaticamente.

Prima di approvare un documento, un foglio di calcolo, una presentazione o un’e-mail è necessario verificare:

  • correttezza dei dati;
  • formule e calcoli;
  • attendibilità delle fonti;
  • presenza di informazioni inventate;
  • nomi, date e importi;
  • autorizzazioni all’utilizzo delle immagini;
  • dati personali e informazioni riservate;
  • destinatari e allegati delle e-mail.

L’intelligenza artificiale deve essere considerata un assistente operativo, non un sostituto della responsabilità professionale.

…e per concludere

Genspark porta l’intelligenza artificiale dentro alcuni degli strumenti più utilizzati nel lavoro quotidiano.

Con Word può aiutare a scrivere e revisionare documenti. Con Excel può analizzare dati, creare formule e produrre grafici. Con PowerPoint può trasformare un argomento o un file in una presentazione strutturata. Con GenMail può semplificare la gestione di Gmail e Outlook, preparando riepiloghi e bozze di risposta.

Il cambiamento più importante non consiste soltanto nel fare più velocemente le stesse attività. Consiste nella possibilità di collegare documenti, dati, presentazioni ed e-mail all’interno di un unico flusso di lavoro assistito dall’intelligenza artificiale.

La competenza decisiva rimane però quella dell’utente: saper formulare richieste precise, controllare i risultati e utilizzare l’AI in modo consapevole, sicuro e responsabile.