Per molti studenti del liceo classico, l’orale di matematica è il momento più temuto della maturità. Non tanto perché il programma sia impossibile, ma perché spesso ci si sente meno allenati rispetto agli studenti dello scientifico: meno esercizi, meno ore, più teoria da collegare e soprattutto la paura delle domande “trabocchetto” della commissione. La buona notizia è che oggi uno strumento come ChatGPT può trasformarsi in un vero professore personale: spiega gli argomenti, corregge errori, crea interrogazioni simulate, inventa domande difficili e aiuta persino a costruire collegamenti interdisciplinari. La chiave però non è “farsi fare i compiti”, ma usarlo nel modo corretto:...


