Un algoritmo è una serie di istruzioni ordinate che servono per raggiungere un risultato. In pratica, è come una sequenza di passi da seguire.

Ogni volta che un computer deve fare qualcosa, segue delle istruzioni. Quelle istruzioni possono far parte di un algoritmo.

Un esempio molto semplice

Pensa a quando prepari un panino.

Potresti seguire questi passaggi:

  1. Prendi due fette di pane.
  2. Aggiungi il formaggio.
  3. Metti il prosciutto.
  4. Chiudi il panino.
  5. Taglialo a metà.

Hai appena seguito una sequenza di istruzioni.

Questa sequenza assomiglia a un algoritmo: c’è un ordine e ogni passaggio porta al risultato finale.

Gli algoritmi sono solo nei computer?

No.

Anche nella vita quotidiana seguiamo spesso procedure simili agli algoritmi. Quando segui una ricetta, quando monti un oggetto usando le istruzioni o quando scegli un percorso per arrivare a scuola, stai seguendo una serie di passaggi.

La differenza è che, nei computer, le istruzioni devono essere scritte in modo molto preciso. Un computer non può “immaginare” quello che volevamo dire.

Deve sapere esattamente cosa fare.

Come usa un algoritmo un computer?

Immagina di voler programmare un computer per decidere se puoi entrare in un gioco online riservato a chi ha almeno 12 anni.

Il programma potrebbe seguire questo ragionamento:

Quanti anni hai?

Se hai 12 anni o più → puoi continuare.

Se hai meno di 12 anni → il programma blocca l’accesso.

Il computer controlla una condizione e, in base al risultato, sceglie cosa fare.

Questa è una delle idee più importanti degli algoritmi: prendere decisioni seguendo regole precise.

Algoritmi e applicazioni

Gli algoritmi sono presenti in moltissimi strumenti digitali.

Per esempio possono essere utilizzati per:

  • ordinare i risultati di una ricerca;
  • suggerire un video;
  • scegliere il percorso più veloce su una mappa;
  • riconoscere una fotografia;
  • trovare messaggi indesiderati nelle email;
  • consigliare una canzone;
  • controllare il funzionamento di un videogioco.

Dietro molte azioni che sembrano automatiche, quindi, c’è una serie di regole e istruzioni.

Algoritmo e intelligenza artificiale sono la stessa cosa?

No.

Un algoritmo non è necessariamente un’intelligenza artificiale. Molti programmi utilizzano algoritmi semplici che seguono regole precise.

L’intelligenza artificiale, invece, può utilizzare algoritmi molto più complessi per analizzare dati, riconoscere schemi e produrre risultati.

Possiamo quindi dire che gli algoritmi sono uno degli strumenti fondamentali dell’informatica e possono essere usati anche nei sistemi di intelligenza artificiale.

Un algoritmo può sbagliare?

Un algoritmo esegue le istruzioni che gli sono state date. Se le istruzioni sono sbagliate, incomplete oppure progettate male, anche il risultato può essere sbagliato.

Per questo chi crea programmi deve controllare attentamente: le regole, i dati e i risultati.

Un errore nel programma può far funzionare male tutto il processo.

Da ricordare

Un algoritmo è una sequenza ordinata di istruzioni utilizzata per risolvere un problema o raggiungere un risultato.

Può essere molto semplice, come seguire una ricetta, oppure molto complesso, come scegliere quali contenuti mostrare su una piattaforma digitale.

La cosa importante è che i passaggi siano chiari e seguano una logica.

Piccolo glossario

Algoritmo
Una serie ordinata di istruzioni.

Istruzione
Un comando che indica al computer cosa deve fare.

Condizione
Una regola che può portare a risultati diversi.

Programma
Un insieme di istruzioni che un computer può eseguire.

Risultato
Ciò che otteniamo alla fine di una serie di passaggi.

Prova tu

Prova a creare un algoritmo per una cosa che fai ogni giorno.

Per esempio:

Come preparare lo zaino per andare a scuola?

Scrivi tutti i passaggi nell’ordine corretto.

Poi prova a togliere un passaggio.

Il risultato cambia?

È proprio questo uno dei modi migliori per capire come funziona un algoritmo.

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