Da SchoolAI a Khanmigo, MagicSchool, Brisk e Kahoot!: le novità emerse tra agosto e settembre 2026 mostrano un cambiamento importante. L’intelligenza artificiale non serve più soltanto a creare lezioni, quiz e presentazioni. Sta iniziando ad aiutare il docente a capire dove gli studenti incontrano difficoltà e quale attività proporre successivamente. E se l’intelligenza artificiale non si limitasse più a preparare una verifica, ma aiutasse l’insegnante a capire chi ha compreso un argomento, chi necessita di ulteriore supporto e cosa proporre dopo? È probabilmente questa una delle evoluzioni più interessanti dell’IA applicata alla scuola. La prima generazione di strumenti di intelligenza artificiale per docenti...


